25 giugno 2020: manifestazioni in 60 piazze contro le linee guida dell'Azzolina

25 giugno 2020: manifestazioni in 60 piazze contro le linee guida dell'Azzolina

Pubblicato il 2020-06-25 da Fabrizio

Le linee guida per la riapertura delle scuole non sembrano aver accontentato molte persone e, in conseguenza di questo fatto, oggi 25/06/2020 ci saranno manifestazioni in 60 piazze italiane per protestare contro il piano del ministro Lucia Azzolina.

Gli studenti, i genitori, gli insegnanti: il Piano scuola del ministero dell'Istruzione non promette alcun aiuto alle scuola, che dovranno fare da sé, con i mezzi propri e quel che offrono i territori e gli Enti locali. 

Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, bolla le Linee guida sulla ripresa della scuola in presenza a settembre come inadeguate e pericolose: "Il piano elaborato da viale Trastevere - afferma il leader della Gilda - risulta del tutto inadeguato a garantire che il rientro in aula tra due mesi avvenga in sicurezza. Tutte le elucubrazioni sui possibili accorpamenti delle discipline e delle classi e sulla riduzione dell'orario di lezione non cambiano il risultato finale, cioè non evitano l'impoverimento dell'offerta formativa, impedendo, di conseguenza, agli studenti di godere pienamente del diritto all'istruzione". 

I sindacati: "L'incontro è stato interlocutorio e al momento la nostra è una sospensione di giudizio perché allo stato attuale mancano elementi fondamentali per programmare in modo efficace la ripartenza della scuola a settembre"

L'opposizione: "Abbiamo un ministro che non dovrebbe neanche occuparsi della pulizia delle aule delle scuole", ha detto nel corso di una diretta Facebook da Avezzano, il leader della Lega, Matteo Salvini. "Una che vuole separare i bambini con il plexiglass, una che dovrebbe essere curata, altro che ministro dell'Istruzione".