Maturità 2020: Tutto ciò che sappiamo attualmente

Maturità 2020: Tutto ciò che sappiamo attualmente

Pubblicato il 2020-05-29 da Fabrizio

Tra pochi giorni il Ministero pubblicherà l'ordinanza ufficiale dove verranno elencate le modalità dell'Esame.

Per il momento, quello che si sa, è che l'Esame di Stato 2020 sarà privo di prove scritte e il Colloquio sarà alla presenza di una commissione interna e un Presidente esterno. La data prevista per l'inizio degli esami è il 17 giugno 2020, alle ore 8:30. Per dare giusto peso all'esame, il credito del triennio sarà ricalcolato, dando un totale massimo di 60 punti invece di 40, come prima dell'emergenza. Il 100/100 sarà il voto massimo e anche quest'anno si potrà ottenere la lode. L'anno attualmente in corso avrà un peso massimo di 22 crediti

La prova Orale sarà in presenza e sarà composta da una commissione formata da 6 membri interni e un presidente esterno, in modo tale che la valutazione sia effettuata da docenti che conoscano il livello del propri studenti. Il "Documento del 15 maggio" sarà scritto il 30 maggio ed includerà tutti gli argomenti svolti durante l'anno. 

Il Ministero ha proposto un esame orale dove il candidato dovrà preparare un elaborato concernente la materia di indirizzo, trattando un argomento concordato con i docenti entro il 1° giugno. Successivamente, per la materia di letteratura, è prevista la lettura di un testo già oggetto di studio del quinto anno e presente del documento del Consiglio di Classe. Per finire, saranno valutate le conoscenze trasversali, l'orientamento e le conoscenze di Cittadinanza e Costituzione, in base a quanto è stato svolto in classe.

Il CSPI, ovvero il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, ha dichiarato che l'esame necessiterebbe di essere semplificato, poiché le indicazioni date dal ministero sono troppo severe da seguire e non danno la possibilità allo studente di dare prova delle competenze acquisite.

Il CSPI fa anche notare come: 

  1. Non sia dichiarata la riconversione dei crediti del terzo e quarto anno, ma solo che è prevista la riconversione dei crediti per la classe quinta. 
  2. Non vi sia una tabella di valutazione adeguata e che sarebbe il caso di farne creare una dalla commissione interna per adattarsi ad ogni classe.

No all'Esame in Presenza?

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha bocciato l'idea dell'esame in Presenza, vista la bozza del Piano Sicurezza che non garantiva la sicurezza del personale e degli studenti.

Tuttavia, fonti interne al Ministero dell'Istruzione hanno confermato che l'Esame si svolgerà e che il Piano Sicurezza sarà composto da regole chiareattuabili e che tuteleranno studenti e docenti. La Ministra Azzolina ha inoltre dichiarato che il Comitato Tecnico-Scientifico ha già autorizzato l'Esame in Presenza, ritenendo che possa svolgersi in conformità con gli standard di sicurezza.