Maturità 2020, studenti contro Ministra dell'Istruzione Azzolina

Maturità 2020, studenti contro Ministra dell'Istruzione Azzolina

Pubblicato il 2020-05-29 da Fabrizio

Manca meno di un mese all'Esame di Stato 2020 e, tra gli studenti e la Ministra dell'Istruzione Azzolina, è guerra aperta.

Gli studenti, di fatto, stanno proclamando uno sciopero online della Didattica a Distanza (DaD) per protestare contro il mancato confronto della Ministra con gli studenti, che si sono trovati a prendere una decisione tempestiva.   

La lista delle motivazioni dello sciopero inizia così:

"1. Gli studenti non sono stati ascoltati. La Ministra ci vede ma non ci considera"


Gli studenti non sembrano essere stati ascoltati in questo periodo ma la Ministra, a detta sua, sembra aver chiesto loro un parere e aver ricevuto come risposta la volontà di fare l'esame in presenza. Non ci sono prove in merito, ma sono numerosissimi i messaggi di studenti che si dicono contrari a ciò, chi per proteggere i propri famigliari o chi per proteggere loro stessi. Numerosi sono anche i professori che, come gli studenti, si dicono contrari ad un esame in presenza per tutelare la sicurezza dei loro studenti e la propria. 

Secondo la Ministra Azzolina, un esame in presenza è necessario in quanto fondamentale passaggio evolutivo nel cammino verso la vita adulta.


Successivamente si fa menzione della sconfitta della Didattica a Distanza, visto che il 33% delle famiglie non possiede dispositivi elettronici in grado di garantirla. Inoltre vi è una mancanza di chiarezza sulle modalità d'esame, le linee guida per la sicurezza non sembrano convincere tutti e l'esame in presenza, definito un "test" durante la live di sabato 16 maggio, ha smosso gli animi di molte persone e, nella lettera, possiamo infatti leggere "10. L’esame in presenza non è un test. Studenti e insegnanti non sono cavie".

Il "Test di giugno", così è stato definito durante la live della Ministra Azzolina, un test per vedere come sarà possibile riaprire le scuole a settembre, osservando i risultati di questo esame in presenza. 


La lettera degli studenti


"Questo sciopero online della DAD si rende necessario perché gli studenti devono essere necessariamente considerati come interlocutori nella discussione volta a definire le modalità d’esame. Gli studenti devono essere partecipi del loro futuro!"

Tuttavia non ci sono ancora notizie in merito, se non per lo stanziamento di 39 milioni di euro per attuare un rientro in sicurezza a scuola in vista dell'Esame di Stato 2020, con la cooperazione della Croce Rossa.