Decreto Scuola: Concorso per 32mila precari ma dopo l'estate

Decreto Scuola: Concorso per 32mila precari ma dopo l'estate

Pubblicato il 2020-05-29 da Fabrizio

L'accordo è stato chiuso durante la notte con un incontro tra Conte, M5S, IV, PD e Leu, dove il presidente Conte ha prodotto questa mediazione in cui si spiega che il concorso ci sarà, ma dopo l'estate (a seconda delle condizioni pandemiche) e non si farà più secondo la modalità a crocette.

La prova, ancora da definire, sarà effettuata tramite un elaborato. Quindi, l'idea di un concorso a titoli e servizio, anche per premiare gli sforzi del corpo docente precario che, a proprie spese, ha fronteggiato l'emergenza epidemiologica. 

Per la nomina dei precari si farà come al solito, tutto ciò andrà di fatto a far cambiare scuola ai precari e, di conseguenza, a far cambiare loro gli studenti. Quest'ultimi saranno di nuovo tra i più colpiti, trovandosi con nuovi docenti / supplenti poiché il numero dei posti messi a bando rimane ancora insufficiente e, probabilmente, si farà ricorso alla MAD (Messa a Disposizione). 

Finché il concorso non sarà terminato, si attingerà quindi dalle Graduatorie d'Istituto per trovare i 32.000 docenti per le scuole medie e superiori, rendendoli disponibili sin dal primo di settembre.

La soluzione trovata si avvicina alle richieste del Partito Democratico e a quelle di Liberi e Uguali, che hanno trovato la soluzione molto soddisfacente.

La Ministra dell'Istruzione Azzolina, da una posizione di resa dovuta alle considerazioni di Conte e con l'idea di lasciare il suo posto, si è subito ripresa e si è dichiarata soddisfatta. Azzolina non poté che accettare, nonostante la sua posizione a riguardo del concorso da fare subito e in presenza. La soluzione trovata, osserva il governo, permette di combattere il precariato garantendo la meritocrazia.

Ora si attendono notizie per il rientro a scuola a settembre.